L’esigenza
È un progetto dimostrativo, costruito su un rilievo vero. Volevamo mostrare cosa diventa un progetto quando nasce dentro il modello BIM dello stato di fatto, e non accanto a un disegno di massima. Il tema: trasformare la villa in una casa da vivere anche di notte, con un osservatorio astronomico, senza perdere il rapporto con il giardino e con la famiglia.
Il nostro approccio
Abbiamo progettato dentro il modello dello stato di fatto, per blocchi coerenti: aperture e serramenti, copertura con fotovoltaico (22 moduli, circa 9 kWp), osservatorio, veranda est in acciaio e vetro, area relax con pergola e jacuzzi, area bimbi con pavimentazione antitrauma, carport con scala coperta verso il giardino, luci e telecamere. Ogni elemento è un oggetto con classe IFC, materiale e posizione. Per questo il progetto si confronta con il rilievo sul nostro cloud e le quantità si leggono dal modello.
Alcune scelte sono nate dal rilievo. Le aperture nel solaio dell’intercapedine, scoperte nel tour virtuale, restano chiuse in vetrocemento. La copertura della veranda è in vetro, così la luce arriva fino alle finestre alte dei locali del piano terra.
Per gli amici astrofili
L’osservatorio applica, in scala domestica, alcuni accorgimenti degli osservatori veri:
- colonna isolata: il telescopio poggia su una colonna con telaio proprio e appoggi antivibranti. Non tocca il solaio su cui si cammina, così i passi e il vento sulla casa arrivano all’ottica molto attenuati;
- cupola Ø 2,20 m chiara: riflette il sole di giorno e aiuta a ridurre la differenza di temperatura tra dentro e fuori al tramonto, quella che fa «ballare» le stelle;
- montatura equatoriale con l’asse polare inclinato alla latitudine del sito, per uno Schmidt-Cassegrain da 11″ (280 mm);
- stazione meteo e camera all-sky sulla cupola: nuvole, vento e umidità si controllano prima di aprire la feritoia;
- postazione di controllo in mansarda, con rack e gruppo di continuità: si osserva e si fotografa dal caldo;
- luci del giardino basse, su paletti da 60 cm, per illuminare il meno possibile il cielo che si vuole osservare.
Cosa abbiamo prodotto
Il modello IFC di progetto, le tavole A2 di progetto, con le comparative in gialli e rossi, i render di giorno, al tramonto e di notte con la cupola aperta, e sul nostro cloud privato il confronto tra stato di fatto e progetto, piano per piano.
Il vantaggio
Chi deve decidere vede il progetto nel posto vero, con le misure vere. Ogni modifica si fa su un oggetto e si ritrova nelle tavole, nei render e nel cloud. Il rilievo e il modello dello stato di fatto sono raccontati nel caso studio Villa: lo stato di fatto in BIM.
Un progetto da vedere prima di costruirlo, magari con una cupola sul tetto? Contattateci: siamo sempre curiosi delle sfide nuove.








